Festival dei Due Mondi Spoleto



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Al di la del Suono


Sculture sonore di Yuri Kalendarev
Yuri Kalendarev, nato a San Pietroburgo, appartiene alla generazione degli artisti “non-conformisti”, i dissidenti degli anni ’70.

Dopo 30 anni di lavoro con granito, arte ambientale e light-projects, indaga ora il confine fra scultura e suono. Le sue sculture sono fatte in modo da produrre massicci impulsi sonore a basse, medie e alte frequenze, che generano un’ampia varietà di profondi suoni polifonici.

Forgiate con martello e fuoco da leghe di bronzo acustico, “The Sound Plates” di Yuri Kalendarev generano vasti spettri di frequenze sonore che permettono innumerevoli interazioni con l’essere interiore dell’ascoltatore.

Ridefinendo il concetto di scultura in puri termini sonori, Yuri Kalendarev estende la sua ricerca ed esplora un’esperienza aurale che va al di là del suono stesso, un’investigazione nello spazio dell’ “acustica pura”.



BANDA DELL'ESERCITO

Comandante: Col.a(c/a) Marco MASTRANTON1O Maestro Direttore: Ten. Col. Fulvio creux Maestro Vice Direttore: Ten. Antonella BONA

Ogni esercito ha sempre avuto necessità, nel proprio ambito, di complessi musicali, che svolgessero una funzione sia di tipo prettamente militare (portare il passo, effettuare segnali, ecc...) che di tipo ricreativo (sollevare l'animo dei soldati); per questo motivo le bande costituite nei singoli reparti delle varie armi e specialità dell'Esercito sono sicuramente le più antiche tra le bande militari, perdendosi la loro origine con la storia stessa di questi reparti; nessuna di queste bande era però rappresentativa dell'intera Forza Armata, per cui nel 1964 fu fondata quella che è l'attuale Banda dell'Esercito. La sua struttura organizzativa prevede il Comando, attualmente alle dipendenze del Col.a(c/a) Marco Mastrantonio, che si occupa delle esigenze amministrative, logistiche ed organizzative e la Banda Musicale, attualmente diretta dal Maestro Ten. Col. Fulvio Creux, che è formata da esecutori diplomati al Conservatorio e reclutati attraverso selettivi concorsi na­zionali. La Banda dell'Esercito ha avuto alla sua guida, nel passato, i Maestri Amieto Lacerenza, Francesco Sgritta (f.f.), Marino Bartoloni e Domenico Cavallo (f.f).

È attiva sia per servizi istituzionali di rappresentanza (Giuramenti, Cerimonie, Guardie d'Onore al Quirinale, ricevimento di Capi di Stato stranieri in visita ufficiale in Italia), sia in un'intensa attività concertistica, che Pha vista presente in in­numerevoli città italiane, dove ha suonato nelle principali piazze, sale e teatri (ricordiamo tra questi il Massimo di Palermo, il Bellini di Catania, il Petruzzelli di Bari, il S. Carlo di Napoli, l'Opera di Roma, la Fenice di Venezia, il Regio di Torino e la Scala di Milano). Tra le sue presenze all'estero si ricordano quella del 1965 a Nancy (Francia) ed Arnhem (Olanda), quella del 1975 a Malta, Lussemburgo, Mons ( Belgio), Lubiana (Jugoslavia), quelle del 1991 a Salisburgo (Austria), del 1992 a Tarascon (Francia) ed ancora quelle del 2002 ad Alessandria d'Egitto, del 2003 a Berlino (Germania) e del 2004 a New York (USA).

Oltre a queste attività la Banda dell'Esercito compie un'ampia funzione educativa, effettuando presso il proprio Audito-rium "A. Lacerenza" concerti lezione per le scuole e collaborando con le classi di strumentazione e direzione di Conser­vatori ed Accademie. A questo proposito ha collaborato, nel 2002, 2003, 2004 2005 e 2008, ai Corsi di Perfezionamento dedicati alla musica per banda italiana tenuti dal M° Fulvio Creux per gli allievi di alcune Università americane e per la National Band Association; nel novembre 2003 ha effettuato un incontro di studio ospitando l'Orchestra di fiati del Conservatorio di Salerno e, nel marzo 2004, gli allievi del Conservatorio di Trento; identica iniziativa è stata realizzata nel 2006 per il Conservatorio di Roma.

Tra le attività artistiche più significative degli ultimi anni (ovvero quelle inserite nei cartelloni di importanti enti lirico -sinfonici ed associazioni musicali) ricordiamo le seguenti:

"Celebrazioni Nazionali Verdiane" (Parma, Teatro Regio, 2001 e 2007);

- "Feste Musicali" (Bologna, 2001);



  • "Festival Intemazionale delle Bande Militari" (Modena, presenza quasi ogni anno);

  • "Concerto di Cala per i 90 anni di Cioncarlo Menotti" (Spoleto, 8 luglio 2001, con altri artisti tra cui Placido Domingo);




  • "Spoleto Festival" (Spoleto, edizioni 1998, 1999, 2001, 2005 e concerto inaugurale del 2002);

  • "Concorso internazionale II Flicorno d'oro" (Riva del Carda, Concerto di Gala 2005);

"K Festival", (Roma, Parco della Musica di Roma, 2004 e 2005, per l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia);

  • "Settembre Musica" (Torino, Palazzo Reale, 2006);

  • "Stagione sinfonica della GOG" (Genova, Teatro Carlo Felice, 2006);

"Fondazione Festival Pucciniano" (Torre del Lago, 2008, in occasione della inaugurazione della stagione lirica);

- "Nuora Consonanza" (Roma, 2008).

Ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Jacques Mauger e Steven Mead.

È il primo ed ancor unico complesso militare italiano ad aver avuto sul podio "direttori ospiti", quali Daniele Carnevali (do­cente al Conservatorio di Trento), Thomas Fraschillo (direttore delle bande dell'Università del Southern Mississippi), David Gregory (già Presidente della National Band Association degli USA) ed il compositore/direttore l'olandese Hardy Mertens. 11 suo repertorio spazia da quello celebrativo (marce, inni) a quello lirico sinfonico, con particolare predilezione per la musica originale per Banda, approfondita sia in pagine storiche che in brani dalla più viva attualità. A questo proposito è stato il primo complesso militare italiano ad eseguire in concerto (dal 2001) una pagina monu­mentale della letteratura originale per banda quale la "Grande Sinfonia funebre e trionfale" di Berlioz. Negli ultimi tempi è stata particolarmente attenta alla proposta di iniziative miranti alla miglior conoscenza dell' Inno Nazionale Italiano, che ha registrato (con i Cori dell'Accademia Filarmonica Romana e della Basilica di San Pietro diretti da Pablo Colino) nella versione fedele alla partitura autografa di Novaro; questa versione è stata scelta ed inserita, tra i simboli della Repubblica, alla voce "Inno Nazionale" sul sito internet del Quirinale (www.quirinale.it). La Banda dell'Esercito ha al suo attivo la presenza a numerose trasmissioni radio - televisive ed un'intensa produzione di­scografica, recentemente ampliata con i CD contenenti le registrazioni live dei concerti tenuti nel 2001 e nel 2003 per il "Festival Intemazionale delle Bande Militari" di Modena, con i CD "Cinecittà", "Flumen" e "The Age of Mozart" realizzati per le Edizioni Scomegna, del CD "Bella Italia" (realizzato con la presenza come solista di Steven Mead per le Edizioni Bocchino di Londra), con il CD "Divagazioni musicali" edito dalle Edizioni Eufonia e, nel 2007, con un CD di musiche di Luigi Zaninelli registrato in una coproduzione con le Università americane del Southern Mississippi e dell'lllinois.
Sonia Bergamasco
Sonia Bergamasco è nata a Milano dove si è diplomata in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi e in recitazione alla Scuola del Piccolo Teatro diretta da Giorgio Strehler. Ha debuttato in Arlecchino servitore di due padroni diretto da Giorgio Strehler. collaborato con Massimo Castri, Glauco Mauri, Theodoros Terzopoulos. E’ stata la "Fatina" dell'edizione teatrale e televisiva di Pinocchio, diretto e interpretato da Carmelo Bene.

Interprete e regista di Giorni in bianco, monologo tratto dal racconto "Il trentesimo anno" di Ingeborg Bachmann, debutta come autrice nello spettacolo-concerto Orfeo bambino. Ha realizzato, per l’edizione 2007 del Festival Internazionale di letteratura per ragazzi, lo spettacolo La voce viene da molto lontano, da un racconto di Antonio Skàrmeta. Nel 2008 ha creato e interpretato Croce e delizia, recital-concerto con video-proiezioni che la vede anche interprete delle musiche al pianoforte.

Si dedica anche al repertorio per voce recitante-cantante che va dal melologo romantico da concerto al repertorio per ensemble o orchestra del 1900 e contemporaneo. È Pia de Tolomei nell'opera da camera Pia? di Azio Corghi (Settimane Musicali di Siena ). Nel 2006 è Donna Elvira nella prima mondiale dell'opera Il Dissoluto assolto di Azio Corghi, su libretto di José Saramago (Teatro São Carlos di Lisbona e Teatro alla Scala, Milano). È interprete dell'opera per bambini Le due Regine con musica di Azio Corghi (incisione CD Ricordi). È Belisa nel Don Perlimplin di Bruno Maderna per La Biennale di Venezia. Interpreta Poudre d'Ophélia di Azio Corghi per il Teatro Lirico di Cagliari. Per Taormina Arte scrive e interpreta con Fabrizio Gifuni lo spettacolo musicale I kiss your hands, catalogo semiserio delle lettere mozartiane.

Nel cinema, dopo il cortometraggio D'estate di Silvio Soldini, è protagonista del film L'amore probabilmente di Giuseppe Bertolucci. E' tra gli interpreti di La meglio gioventù, diretto da Marco Tullio Giordana (Nastro d'argento 2004 come attrice protagonista), di De Gasperi con la regia di Liliana Cavani (per il quale riceve il Premio Flaiano 2005). Ancora con Liliana Cavani, nel 2007, è tra i protagonisti del film Einstein. E' inoltre presente nei film Musikanten e Niente è come sembra con la regia di Franco Battiato, in Tutti pazzi per amore di Riccardo Milani e nel film Giulia non esce la sera con la regia di Giuseppe Piccioni.

Nel 1999 ha inciso Pierrot lunaire di Schönberg (ARTS) e nel 2005 Recitarsonando, antologia di melologhi per voce e pianoforte (RaiTrade).
Teatro Caio Melisso dal 30 giugno al 5 luglio e dal 7 al 12 luglio
CONCERTI DI MEZZOGIORNO

Scuola di Musica di Fiesole

Per la prima volta dopo 35 anni di attività la Scuola di Musica di Fiesole ha il piacere di collaborare con uno dei più importanti Festival italiani. Ai tempi di Menotti c'era stato un invito del Maestro all'Orchestra Giovanile Italiana che purtroppo non potè essere accolto per ragioni puramente temporali. Oggi si riapre di nuovo il colloquio fra un grande Festival e un'Istituzione formativa per dare spazio ai giovani concertisti offrendogli un trampolino di lancio di indubbio prestigio. I musicisti che parteciperanno ai concerti di mezzogiorno sono allievi dei Corsi di Perfezionamento di Pavel Vernikov, Natalia Gutman, Maria Tipo, Bruno Canino, Trio di Parma. È solo un piccolo spaccato del grande alveare che è la Scuola di Fiesole, un sogno utopico di Piero Farulli, che in 35 anni è passata da una fase del tutto embrionale, aperta soprattutto agli amatori, per arrivare oggi alle punte più alte della professionalità concertistica.

Adriana Verchiani

Sovrintendente Scuola di Musica di Fiesole


Scuola di Musica di Fiesole
Nasce nel 1974 come libera associazione ad opera di Piero Farulli e di un gruppo di musicisti e cultori di musica, con l’obiettivo di colmare le tante lacune della vita musicale italiana. La Scuola è aperta a tutti, dai bambini agli adulti, da coloro che della musica vogliono fare la professione ai dilettanti.

Gli allievi (circa 1300) vengono indirizzati precocemente verso la musica d’insieme; a partire dai sei anni entrano a far parte de I Piccoli Musici per poi proseguire con l’Orchestra dei Ragazzi, la Galilei e infine l’Orchestra Giovanile Italiana, che ha avuto l’onore di avere direttori come Abbado, Ferro Muti, Sinopoli, Giulini, Tate, etc.

Oltre ai corsi di base, la Scuola offre corsi annuali di perfezionamento con docenti come: M. Tipo, N. Gutman, P. Vernikov, B. Canino, G. Corti, M. Postinghel, C. Desderi, il Trio di Parma etc.

Nel 2002 ha dato vita all’Accademia Europea del Quartetto in rete con alcuni fra i più importanti centri di formazione Europei da Vienna a Zurigo, da Parigi a Helsinki etc. Oltre i quattro illustri fondatori Piero Farulli, Hatto Beyerle, Norbert Brainin, e Milan Škampa, suoi docenti sono stati musicisti di rango quali G. Kurtág, V. Berlinsky, S. Sciarrino, A.Corghi, C. Coin, M. Stroppa, F. Vacchi etc.

L’attività della Scuola è resa possibile dal sostegno economico dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze, Comune di Fiesole. L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze è mecenate insostituibile di tutta la sua attività.

Nel 1981 le è stata assegnata la I Edizione del Premio Abbiati quale migliore iniziativa musicale. Nel 2005 ha ricevuto da Carlo Azeglio Ciampi il Premio Nazionale Presidente della Repubblica su indicazione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. L’Orchestra Giovanile Italiana ha ricevuto il Premio Abbiati nel 2004 e nel 2008 il Praemium Imperiale Grant for Young Artists.

Attualmente Andrea Lucchesini è Direttore Artistico della Scuola di Musica di Fiesole.


Teatro Caio Melisso 6 luglio
CONCERTI DI MEZZOGIORNO

Orchestra J. Futura
Direttore d’orchestra Maurizio Dino Ciacci

Programma
W. A. Mozart Serenata K.219 per due piccole orchestre in Re maggiore

B. Britten Sinfonietta op. 1

D. Milhaud La Création du Monde

P. Hindemith Kammeremusik, n. 1



Orchestra J. Futura
Fondata nell’agosto 2006 per volontà dell’imprenditrice trentina Paola Stelzer e di Maurizio Dini Ciacci che ne diviene il direttore artistico, l’Orchestra, formata da giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, si configura come un complesso dotato di grande versatilità stilistica ed esecutiva testimoniata da un’attività fra cui spiccano: la realizzazione dell’Opera di F. Poulenc La Voix humaine presso il Teatro Donizetti di Bergamo e il Teatro Malibran di Venezia in collaborazione con la Fondazione Teatro la Fenice, una serie di concerti in Austria, la partecipazione ad importanti Festival ed eventi concertistici (Verona, Barga, Bertinoro, Accademia Filarmonica Romana, Festival Mozart di Rovereto, Festival della Wallonie in Belgio, e due prestigiose esibizioni presso il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa a Bruxelles). In collaborazione con la Scuola di Alto Perfezionamento Pianistico di Imola ha dato vita ad una serie di concerti accompagnando giovani solisti di talento.

Nel 2009 l’Orchestra sarà presente alla Biennale di Venezia e, durante l’estate, sotto la denominazione J. Futura International, darà vita a un complesso comprendente musicisti italiani, portoghesi e francesi al fine di inaugurare un’attività ed una rete di relazioni estese a livello europeo. A partire dal novembre 2009 fino all’aprile 2010 l’Orchestra sarà impegnata in un progetto mozartiano a Roma in collaborazione con l’Accademia Filarmonica. Tutti i progetti che l’Orchestra realizza sono preceduti da una fase preparatoria svolta da qualificati docenti di sezione. Maurizio Dini Ciacci, in veste di direttore artistico dell’Orchestra, trasferisce al complesso l’esperienza di musicista acquisita nel corso della sua carriera in Italia e all’estero.


Chiesa di San Gregorio 28 giugno

Associazione Amici di Spoleto ONLUS

Fondazione "Francesca, Valentina e Luigi Antonini"

CONCERTO IN CHIESA
Elisabetta Pallucchi canto

Luca Venturi violino

Maurizio Maffezzoli organo

Programma
N. A. Porpora Qui abitare dal Laudate Pueri, aria per alto, violino e b.c.
G.B. Riccio Ave Regina Coelorum, aria per alto e organo
A. Grandi Cantabo Domino; Sumite Psalmum, per alto e organo
A. Corelli Sonata op. 5 n. 11 (adagio – allegro – adagio – vivace - gavotta), per violino e b.c.

P. Bruna Pange Lingua Español de 5° tono por de sol re, per alto e organo


F. Correa de Arauxo Tiento n° 68 (Canto Llano de la Inmaculada Conceptiòn de la Virgen María)

Tiento n° 69 (Tres glosas sobre el canto Llano de la Inmaculada Conceptiòn), per alto e organo


A. Vivaldi Sonata op. 2 n. 8 (largo – giga allegro) per violino e b.c.
G.B. Telemann Ergeuss dich zur Salbung der schmachtenden Seele, cantata per alto , violino e b.c.
Elisabetta Pallucchi
Nata a Spoleto, ha conseguito il diploma in Canto presso il Conservatorio di Musica “G. D'Annunzio” di Pescara, con il massimo dei voti e la lode e il Diploma in Didattica della Musica presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. Ha seguito vari master sulla vocalità barocca tenuti dal M° Andrea Marcon, Marinella Pennicchi ed Elena Cecchi Fedi. Attualmente si sta perfezionando nel repertorio barocco con il mezzosoprano Gloria Banditelli.

Affianca all'attività didattica una vasta attività operistica e concertistica in varie formazioni, sia in Italia che all'Estero. Ha partecipato a importanti concerti nella Basilica superiore di Assisi, nella Chiesa di San Pietro in Vincoli di Roma, nella Chiesa di San Marcello di Roma, nella Basilica di San Giuseppe al Trionfale di Roma, nella Cattedrale di Crotone, nella Basilica di San Francesco di Paola(Cosenza), presso il Teatro Comunale di Casalecchio sul Reno, presso il complesso Musei in San Domenico di Forlì, presso il Teatro presso il Teatro Comunale di Hoor (Svezia), presso il Musikpavillon di Regensburg (Germania), a Foligno per la manifestazione Segni Barocchi. Ha inciso le musiche della colonna sonora del film Karol di L. Bacalov. Ha inciso per Radio Vaticana.

È socia dell'Accademia Barocca “W. Hermans”. Insegna canto presso la Scuola di Musica “B. Somma” di Chianciano Terme e attività corali presso l'Istituto musicale "A. Onofri" di Spoleto. Dirige il coro di voci bianche di Chianciano Terme e dal 2003 il coro della Chiesa di San Pietro extra moenia di Spoleto.

Luca Venturi

Si è diplomato in violino con il massimo dei voti e la lode e ha successivamente conseguito il Diploma Accademico di II livello sempre in violino con 110 e lode presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia sotto la guida di P. Scarponi, perfezionandosi poi con A. Salvatore, C. Rossi, Trio di Trieste, G. Carmignola presso l’Accademia Musicale di Firenze, l’Accademia Musicale Asolana a Treviso, la Scuola Internazionale di Musica di Duino, l’Accademia Musicale Chigiana a Siena. Ha sentito poi l’ esigenza di approfondire il repertorio barocco attraverso l’ uso dello strumento originale perfezionandosi con C. Banchini presso la Schola Cantorum Basiliensis a Basilea e con E. Gatti.

Ha tenuto concerti in tutta Italia e all’estero (Lussemburgo, Svizzera, Giappone, Spagna, Olanda) in duo con il fratello Marco e con varie formazioni da camera ed orchestrali, anche in veste di solista o violino di spalla, eseguendo tra l’altro i concerti di Bach, Vivaldi, Tchaikovsky accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Perugia e dall’Orchestra di Stato Moldava.

Si è esibito per le più importanti associazioni musicali e stagioni concertistiche (Amici della musica di Trapani, Accademia Filarmonica di Messina, Amici della Musica di Campobasso, Sagra musicale Umbra, Società dei concerti di Brescia, Amici della Musica di Perugia, Kusatsu International Festival-Giappone) e ha ottenuto primi premi assoluti e piazzamenti in concorsi nazionali ed internazionali di musica da camera e violino (Pistoia, Rimini, Pietra Ligure, Napoli). È primo violino e membro fondatore dell’ Accademia Barocca W. Hermans con cui si esibisce per importanti associazioni concertistiche in Italia e all’ estero (Festival di Apollo a Parma, Festival Internazionale d’Organo a Tarragona, Filarmonica Umbra) e con cui ha inciso per la Bongiovanni, Bottega Discantica e Tactus. Recentemente ha inciso sempre per la Bongiovanni dei concerti inediti per violino di A. Vivaldi ricostruiti sotto la revisione di Ammetto e Talbot. Ha collaborato con l’Accademia Amsterdam e l’Ensemble barocco Il Transilvano.


Maurizio Maffezzoli

Nato a Como nel 1974, diplomato in Organo e Composizione Organistica con il M° Wijnand Van De Pol, Clavicembalo con il M° A. Fedi e Didattica della Musica con Il M° A.M. Freschi presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia.

Ha partecipato nel 1996 al corso di interpretazione organistica In Tempore Organi ad Arona, nel 1998 a Sejny (Polonia) al V Festival di Organo, nel 1999 al XXV corso di “Interpretazione di lettura di Musica Italiana” con L.F. Tagliavini e Tamminga, nel 2001 e 2005 a due corsi per clavicembalo e musica d’insieme con il il M° A. Fedi e con il M° Frederic Muñoz per la musica spagnola. Ha al suo attivo numerosi concerti, sia come solista che in formazioni cameristiche ed ha eseguito musiche inedite di G.B. Pergolesi al teatro Mugellini di Potenza Picena.

Dal 2000 suona, sia con organo che con clavicembalo, in duo e in trio con GianLuigi Cortecci (oboe)e Elisabetta Pallucchi (mezzosoprano). Dirige il Coro Monti Azzurri di Pievebovigliana (MC) e il Coro di voci bianche di Tolentino. Ha effettuato una registrazione discografica come organista della Messa di S. Rita per coro organo e percussioni di Mauro Zuccante con il Coro Polifonico “Città di Tolentino” e ha partecipato alla registrazione del dvd Terra d’organi per la provincia di Macerata.

Interessato all’aspetto didattico della musica, ha seguito vari corsi di specializzazione tra i quali: “La Voce del bambino”, “Gli strumenti a percussione in gruppo” con Giovanni Piazza e Andrea S. Giorgio. Ha studiato direzione corale per voci bianche con N. Conci, Mario Mora partecipando ai corsi organizzati dall’ ARCOM.



Attualmente è docente d’organo presso la Basilica di S. Francesco di Tolentino del corso “Organisti da Chiesa”. È presidente dell’associazione musicale “Organi Arti & Borghi” di Camerino e organista dei due organi storici (F: Testa, 1712 – D. Fedeli, 1829/53 e G. Fedeli, 1769) della Basilica di S. Venanzio.


“Associazione Paolo Ettorre – Socially Correct” e Spoleto 52 Festival dei 2Mondi

con il patrocinio di

MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali

SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori


IL COPYRIGHT E' UN DIRITTO

CONCORSO SOCIALLY CORRECT 2009


L’Associazione “Paolo Ettorre – Socially Correct” in collaborazione con il Festival dei Due Mondi di Spoleto, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della SIAE promuove, in continuità con l’edizione 2008, un concorso di comunicazione pubblicitaria per assegnare una borsa di studio su uno specifico tema di rilevanza sociale.
L’Associazione è nata per ricordare la figura di Paolo Ettorre, che nella sua carriera si è sempre distinto per la sensibilità e per l’impegno nel sociale facendosi promotore di numerosissime campagne su tematiche di rilevanza per la società.
Il concorso è rivolto agli studenti italiani ed europei residenti in Italia, che frequentano università, scuole pubbliche e private, corsi professionali, corsi di specializzazione post-universitaria nel settore della comunicazione. A ciascun componente della “coppia creativa” che risulterà vincitrice del concorso sarà riconosciuta la possibilità di fare uno stage non retribuito, rispettivamente nel ruolo di Art Director e Copywriter, presso il reparto creativo dell’Agenzia Saatchi & Saatchi, in una delle sedi di Roma o di Milano.
La campagna sociale sulla quale vengono chiamati a confrontarsi i partecipanti al concorso, tocca quest’anno il tema di grande attualità: il diritto d’autore.
Il Copyright è un diritto”, questo il titolo del concorso e il tema della campagna sociale, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla necessità di tutelare “l’originalità” di un’opera d’arte e di preservare il diritto d’autore.
La necessità di assicurare adeguata tutela ai diritti d’autore è sempre più sentita anche alla luce dello sviluppo della società dell’informazione. Infatti, le opere dell’ingegno protette dal diritto d’autore finiscono sempre più frequentemente per essere immesse in rete e scambiate all’insaputa, e senza il controllo da parte, dei rispettivi autori. Questa realtà trova alimento nella stessa mentalità del navigatore in Internet, il quale, attraverso il “file sharing” e downloading illegale ha ulteriormente amplificato il fenomeno della pirateria.
In Europa come in Italia è stata ed è fortemente sentita, l’esigenza di individuare una posizione di equilibrio tra l’implementazione dei sistemi e delle misure di tutela dei diritti di proprietà intellettuale ed il rispetto dei diritti fondamentali degli utenti della rete e dei cittadini. In più occasioni, il legislatore comunitario, così come quello nazionale, ha avuto modo di affermare la necessità, per un efficace contrasto della pirateria sia off-line sia on-line, di affiancare allo strumento normativo anche altri strumenti complementari, quali la promozione e la sottoscrizione di codici di condotta e di autoregolamentazione tra gli operatori dei settori economico-industriali coinvolti nella diffusione di contenuti digitali e l’avvio di campagne di comunicazione e di sensibilizzazione, sugli effetti negativi della pirateria, rivolte ai cittadini e ai consumatori.
L’obiettivo del progetto di comunicazione del Concorso Socially Correct 2009 è proprio quello di sensibilizzare

l’opinione pubblica e in particolare le generazioni più giovani. La campagna di comunicazione dovrà aiutare a sviluppare la “cultura” dell’originale di ogni opera d’arte, che è un bene prezioso e che ha valore proprio perché unica, irripetibile e perciò “preziosa”. La campagna dovrà parlare soprattutto agli adolescenti con messaggi dai toni e linguaggi a loro dedicati, semplici, diretti, efficaci, e sarà prodotta dall’Associazione Socially Correct e presentata, anche con il sostegno di sponsor istituzionali, sui mezzi di comunicazione, stampa e web.


La presentazione del progetto vincitore avverrà in occasione del concerto Copynight, il 10 luglio 2009 nella prestigiosa ambientazione del Teatro Romano.



Teatro Romano 10 luglio ore 22.00

COPYNIGHT - Serata d’autore

Concerto dedicato alla tutela dei diritti d’autore.

Direzione artistica Caterina Caselli Sugar

Ideazione Associazione “Paolo Ettorre - Socially Correct” e Saatchi & Saatchi

Ospiti
Malika Ayane
Caparezza
Chiara Civello
Lucariello
Pacifico
Paola Turci

Narratore


Matteo Bordone
con la partecipazione di Vittorio Cosma e Aldo Nove

Regia
Renzo Martinelli

Organizzazione
Enrico Pighi

Produzione:


Spoleto 52 Festival dei 2Mondi
La serata vedrà protagonisti alcuni dei più talentuosi musicisti italiani, Malika Ayane, Caparezza, Chiara Civello, Lucariello, Pacifico e Paola Turci, che si alterneranno con le voci narranti di tre grandi comunicatori, Matteo Bordone, Vittorio Cosma e Aldo Nove.  Insieme dimostreranno, più che spiegare, come nascono delle grandi intuizioni artistiche, e quanto è importante poter dire: “Questo l’ho fatto io”.

Il pubblico sarà accompagnato nel mondo del diritto d’autore, tra un’esibizione  e l’altra, attraverso aneddoti storici, spunti musicali ed esempi letterari, per realizzare  quanto il diritto d’autore faccia silenziosamente parte delle nostre vite, da sempre.

CopyNight: una notte di spettacolo per celebrare il lavoro di chi vive e scrive con la musica.

CopyNight: una grande notte per tutti coloro che con la musica continuano ad emozionare.

Copynight: una festa in cui musica e parole saranno protagoniste.

I proventi della serata andranno all’iniziativa  “Salviamo l’arte in Abruzzo”  promossa dal Ministero dei Beni Culturali.



Teatro Romano 11 luglio
Elio

in

FIGARO IL BARBIERE

Libero racconto di Roberto Fabbriciani

con musiche ridotte da “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini


 

 

Con



Roberto Fabbriciani flauto

Fabio Battistelli clarinetto 

Massimiliano Damerini pianoforte

Produzione Just in Time srl – direzione Mauro Diazzi

Prima italiana

 

Figaro il barbiere è una proposta in versione cameristica de Il barbiere di Siviglia di G. Rossini.

Alla musica di Rossigni, nella riduzione originale dell’epoca, si unisce un narratore che, dialogando
Elio
Nato in una zona di Milano, in tenera età si trasferisce in un'altra zona di Milano, ma sempre in periferia. Poi dopo tanti anni va ad abitare fuori Milano, ma non tanto, dove abita tuttora, ma in periferia nella zona dove era andato in tenera età che ho detto prima. Milano, città che ha dato i natali ad Elio, è anche la città dove va a scuola, elementari, medie, liceo scientifico Einstein, con Mangoni, università di ingegneria (politecnico) terminata con calma, scuola civica di musica dove suona il flauto traverso e si diploma anche al conservatorio G. Verdi di Milano, che però G. Verdi è nato a Busseto ma non c'è neanche da fare il paragone per scherzo. In più gioca a pallone nella Milanese, nel Fatima, nel Corsico fino all'età di 18 anni, poi gioca a baseball nell'Ares, sport che gli piace tuttora. Obblighi militari assolti dall'86 all'88, dal 1979 cerca di far divenire realtà il sogno di Elio e le Storie Tese.

Roberto Fabbriciani
Nasce ad Arezzo. Interprete originale ed artista versatile ha innovato la tecnica flautistica moltiplicando con la ricerca personale le possibilità sonore dello strumento.

Roberto Fabbriciani ha collaborato con i maggiori compositori che gli hanno dedicato numerose ed importanti opere: S. Bussotti, J. Cage, E. Carter, N. Castiglioni, A. Clementi, L. De Pablo, F. Donatoni, J. Feld, B. Ferneyhough, J. Françaix, H. Genzmer, A. Guarnieri, T. Hosokawa, E. Krenek, G. Kurtág, G. Ligeti, L. Lombardi, O. Messiaen, E. Morricone, L. Nono, G. Petrassi, W. Rihm, J.C. Risset, J. Rodrigo, N. Rota, N. Sani, G. Scelsi, S. Sciarrino, D. Schnebel, M. Sotelo, K. Stockhausen, T. Takemitsu, I. Yun.

E’ stato frequentemente invitato ai seguenti Festivals: Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Spoleto, Londra, Edimburgo, Parigi, Madrid, Bruxelles, Luzern, Salisburgo, Wien, Lockenhaus, Varsavia, Biennale di Zagreb, Dubrovnik, S. Pietroburgo, Donaueschingen, Köln, München, Berlin, Tokyo.

Ha suonato come solista con orchestre quali l’Orchestra della Scala di Milano, dell’Accademia S. Cecilia di Roma, le Orchestre della RAI, ECYO, LSO, London Sinfonietta, RTL Luxembourg, BRTN Brussel, Orchestre Symphonique de la Monnaie, WDR di Colonia, SWF di Baden-Baden, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, United Berlin, Bavarian Chamber Orchestra, Bayerischer Rundfunks, Münchener Philharmoniker con i direttori C. Abbado, L. Berio, E. Bour, R. Chailly, S. Comissiona, P. Eötvös, V. Fedoseyev, G. Gavazzeni, C. Halffter, D. Kachidse, B. Maderna, P. Maag, I. Metzmacher, R. Muti, Z. Pesko, J. Pons, G. Sinopoli, A. Tamayo, L. Zagrosek.

Innumerevoli le registrazioni effettuate per varie emittenti radiotelevisive e incisioni discografiche. E’ stato docente di flauto presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, dei corsi di alto perfezionamento presso l’Università Mozarteum di Salisburgo e presso la New York University.
Duomo 7 luglio

LES TROMPETTES DES PLAISIRS

CONCERTO nel giorno del compleanno

di GIAN CARLO MENOTTI

Associazione Amici di Spoleto ONLUS

Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini”
Andrea Di Mario, Ermanno Ottaviani, Michele Petrignani Trombe naturali

Gabriele Miracle Tamburo militare e Timpani barocchi

Gabriele Catalucci Organo

Alla corte di Luigi XIV Les trompettes des plaisirs, erano quattro trombe d'élite scelte tra i ventiquattro trombetti della guardia del corpo; godevano dello status di Chevalier e dipendevano direttamente dal Re. L'ensemble ha un organico di trombe naturali (in numero variabile da tre a cinque), timpani barocchi e organo, cui si aggiungono altri strumenti a seconda dei brani in programma, fino a raggiungere un organico orchestrale. Il repertorio dei secoli XVII e XVIII, sia cerimoniale che più strettamente "d'arte", rivive nelle esecuzioni tramite l'uso di copie di strumenti antichi e il rigoroso rispetto delle prassi esecutive d'epoca. L'ensemble ha tenuto concerti per Festival e Associazioni concertistiche di assoluto prestigio, tra cui: Segni Barocchi-Foligno; Università Tor Vergata-Roma; Luglio Musicale Trapanese-Trapani; Festival internazionale "Gjgj Moret"-Venzone; Accademia Barocca "W. Hermans"-Collescipoli; Associazione Ameria Umbra-Amelia; Civitavecchia in Festival; Roma Barocca in Musica.

I componenti il complesso sono musicisti specializzati nell'esecuzione del repertorio dei secoli XVI-XVIII, tengono concerti anche come solisti, collaborano con le più prestigiose orchestre barocche ed hanno effettuato incisioni discografiche e radiofoniche.
Un evento solenne, civile o di chiesa, non è tale se non è accompagnato dal suono di trombe e timpani.

(F.Hiller – 1768)



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