Festival dei Due Mondi Spoleto



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Fondazione

Festival dei Due Mondi Spoleto

Costituita per volontà del Comune di Spoleto, del Maestro Gian Carlo Menotti, della Banca Popolare di Spoleto, della Cassa di Risparmio di Spoleto, e di altri soggetti locali, ha lo scopo di garantire continuità al Festival dei 2 Mondi.
Nel corso degli anni si sono associate le principali istituzioni e realtà operative del territorio.
Dal 2008 il Festival dei 2 Mondi è realizzato direttamente dalla Fondazione.

 

Sul sito www.festivaldispoleto.com è disponibile lo Statuto completo in formato pdf



 

Fondazione Festival Dei Due Mondi Spoleto O.N.L.U.S.
Organi Istituzionali

 

Presidente e Direttore Artistico


Giorgio Ferrara


Comitato di Gestione
Giorgio Ferrara Presidente
Massimo Brunini Vice Presidente
Sindaco di Spoleto
Gilberto Stella Vice Presidente
Assessore Comune di Spoleto
Silvano Rometti
Assessore Regione Umbria
Carlo Antonini
Assessore Provincia di Perugia
Giovannino Antonini
Presidente Banca Popolare di Spoleto
Dario Pompili
Presidente Fondazione Ca.Ri.Spo.

Collegio Dei Revisori
Mario Proietti Presidente
Pietro Graziani Membro effettivo
Claudio Amici Membro effettivo

Assemblea dei soci
Comune di Spoleto
Regione dell’Umbria
Provincia di Perugia
Camera di Commercio di Perugia
Associazione Amici di Spoleto
Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini
Pro-Spoleto “A. Busetti”
Banca Popolare di Spoleto SpA
Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
Associazione Intercomunale di Spoleto
Servizi Interbancari “Carta Si” Spa – Milano
Associazione Commercianti di Spoleto
Associazione Albergatori di Spoleto
Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano di Spoleto
Spoleto Credito e Servizi S.C.
Società Spoletina Impresa Trasporti S.p.A

 

Direttore Amministrativo



Flavia  Masseti

 

Segreteria Organi Collegiali


Gianfranco Mazzoccanti

 
Spoleto 52 Festival dei 2 Mondi
Sotto l´Alto Patronato del Presidente della Repubblica

con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri

del Ministero degli Affari Esteri

e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Direttore Artistico Giorgio Ferrara

Collaboratori alla direzione artistica Alessandra Ferri (danza), Alessio Vlad

(musica), Ernesto Galli della Loggia (Spoleto Idee)

Segreteria di direzione Paula Caprelli

Direzione organizzativa e di produzione Paola Macchi

Direzione organizzativa e di programmazione Nora Guazzotti

Ufficio produzione e organizzazione Gisella Zanmatti Speranza, Gaia Scaglione,



Francesca Murador

Assistente alla Direzione Artistica Fabio Pappacena

Responsabile relazioni esterne Nicoletta Ercole

Assistente alle relazioni esterne Alice Pompei

Responsabile promozione e rapporti istituzionali Roberta Lubich

Ufficio promozione Marcello Pisu

Comunicazione Eu-Genia / Immagine &Strategia

Sabina Leoni, Maria Teresa Pizzetti, Antonella Pizzetti, Massimo De Sanctis, Adriano Pintaldi
Redazione testi, redazione sito internet Olimpia Onorato, Giovanni Marco

Piemontese, Monica Trevisani

Ufficio Stampa VerbaVolant - Marco Guerini, Lia Chirici

Direzione Tecnica Ottorino Neri

Ufficio direzione tecnica Stefania Valentini


Amministrazione Annalisa Lolli, Lorenzo Trisciani

Responsabile biglietteria Manuela Fraschetti

Biglietteria Davide Placidi

Informazioni al pubblico Luca Ciani

Responsabile ospitalità Francesca Leoncilli Massi

Accoglienza e interpreti Monica Trevisani

Logistica Sandro Frontalini

Transfer Carlo Buffatello

Informazioni Andrea Castellani

Rapporti con gli sponsor MediaVip



Michele Costantino, Valentina Berdini, Massimo Gabellieri
Un Festival come Officina

Un Festival come Officina. La città medievale, culla della grande tradizione italiana delle “arti” e delle “botteghe”, ridiventa luogo di produzione di messe in scena originali, concepite per l’occasione e per la prima volta portate al pubblico.

Il Festival approfondisce e amplia la sua necessaria vocazione di vetrina offerta ai giovani e a tutto ciò che è nuovo e profondo.

Al tempo stesso si conferma come prestigiosa ribalta internazionale di quanto di più persuasivo e esemplare è apparso nella più recente stagione sui palcoscenici del mondo.


Giorgio Ferrara

 
Teatro Nuovo dal 26 al 28 giugno


GIANNI SCHICCHI
Opera in un atto

Musica Giacomo Puccini


Libretto Giovacchino Forzano
Direttore d’orchestra James Conlon

Regia Woody Allen


Scene e costumi Santo Loquasto
Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano
Assistente alla regia Kathleen Smith Belcher

Disegno luci Mark Jonathan


Produzione Los Angeles Opera in collaborazione con Spoleto52 Festival dei 2Mondi

Prima europea


Gianni Schicchi Sir Thomas Allen

Lauretta Laura Tatulescu

Zita Jill Grove

Rinuccio Stephen Costello

Gherardo Gregory Bonfatti

Nella Rebekah Camm

Betto di Signa Steven Condy

Simone Mario Luperi

Marco Brian Leerhuber

La Ciesca Lauren McNeese

Maestro Spinelloccio Andrea Porta

Ser Amantio Matteo Peirone

Pivellino Giacomo Medici

Guccio Roberto Gattei


Gianni Schicchi, terza delle tre opere in un atto che costituiscono il Trittico, venne composto nella primavera del 1918 ed eseguito per la prima volta al Metropolitan di New York il 14 dicembre dello stesso anno. E’ l’unica opera comica di Giacomo Puccini. Il libretto narra di una beffa messa in atto ai danni della famiglia del ricco mercante Buoso Donati da Gianni Schicchi, personaggio noto nella Firenze del Trecento per l’acume e l’ingegno. Alla morte del mercante, si scopre con disappunto che Buoso, diseredando tutti i parenti, ha lasciato i suoi averi ai frati di un convento; si decide di ricorrere a Gianni Schicchi per trovare un espediente con cui aggirare il testamento. Gianni Schicchi ordina di nascondere in un’altra stanza il defunto e si sostituisce a Buoso fingendosi ancora moribondo, e convoca il notaio per dettare le sue ultime volontà. Contrariamente a quanto si aspetta la famiglia Donati, egli nomina erede delle proprietà più cospicue se stesso, con l’intento di procurare a sua figlia una dote che le consentirà di sposare Rinuccio, un giovane parente di Buoso. Gli eredi beffati vorrebbero opporsi, ma la legge punisce allo stesso modo, con l’esilio e il taglio della mano, chi si sostituisce a una terza persona e i suoi complici. Si vedono quindi costretti al silenzio, e l’opera si conclude con un lieto fine per i due giovani innamorati.
Woody Allen, al suo esordio nella regia di un’opera lirica, ha debuttato a Los Angeles dove la sua originale e ironica interpretazione di Gianni Schicchi è stata accolta dal pubblico con grande entusiasmo e divertimento.
Non ho idea di cosa sto facendo, ma l’incompetenza non mi ha mai impedito di buttarmi nelle cose con entusiasmo.”

Woody Allen
“Gianni Schicchi può essere considerato il capolavoro dell’età matura di Puccini. Non sembra un caso che dopo una vita trascorsa a comporre melodrammi, quando l’unica sfida che gli rimaneva da affrontare era scrivere una grande commedia, egli cercasse ispirazione nel gigante del XIX secolo: Schicchi è per Puccini quello che Falstaff fu per Verdi. Un perfetto connubio fra libretto, musica e teatralità, incorniciato da un tessuto orchestrale virtuosistico.”

James Conlon


Woody Allen
Scrittore, regista, attore, sceneggiatore e musicista, Allen ha scritto e diretto 40 film in meno di 45 anni, fra i quali Il dittatore dello stato libero di Bananas, Io e Annie, Manhattan, Stardust Memories, La rosa purpurea del Cairo, Hannah e le sue sorelle, Crimini e misfatti, Mariti e mogli, Pallottole su Broadway, Tutti dicono I love you, Accordi e disaccordi, Match Point e Vicky Cristina Barcelona. E’ autore di molte pièce teatrali e di alcune raccolte di brevi racconti.

James Conlon
Direttore d’orchestra fra i più illustri del panorama mondiale, ha diretto un vasto repertorio sinfonico, operistico e corale con le più prestigiose orchestre sinfoniche negli Stati Uniti e in Europa. Oltre ad essere direttore musicale della Los Angeles Opera è anche direttore musicale del Ravinia Festival (sede estiva della Chicago Symphony Opera) e celebrerà la sua trentesima stagione come direttore musicale del Festival di Maggio di Cincinnati, il festival coristico più antico d’america. Dal 1995 al 2004 è stato direttore principale dell’Opera Nazionale di Parigi, dal 1989 al 2002 è stato direttore musicale generale della città di Colonia e dal 1983 al 1991 direttore musicale della Filarmonica di Rotterdam. Ha diretto più di 250 esecuzioni al Metropolitan di New York.

Nella stagione 2008-09 alla Los Angeles Opera, Conlon ha diretto il suo primo Ring di Wagner negli Stati Uniti, inaugurando questa stagione con L’Oro del Reno e La Valchiria. Egli sta inoltre portando avanti, anche con il debutto assoluto della compagnia di Walter Braunfels Gli Uccelli, il pluriennale progetto “Recovered Voices” con il quale cerca di portare sulle scene della Los Angeles Opera la musica di compositori vittime del regime nazista. Per questo si è impegnato ad inserire nei programmi, sia del Ravinia Festival che della Los Angeles Opera, i lavori di compositori fra i quali Alexander von Zemlinsky, Viktor Ullmann, Pavel Haas, Kurt Weill, Erich Wolfgang Korngold, Karl-Amadeus Hartmann, Erwin Schulhoff, and Ernest Krenek.

Conlon, ha diretto Il Flauto Magico di Mozart, il Trittico di Puccini con la regia di Woody Allen e William Friedkin e Madama Butterfly prodotta da Robert Wilson.

Dedito anche all’attività didattica, Conlon continua la sua residenza biennale alla Juilliard School, in cui egli lavora con giovani artisti della scuola ad un progetto di formazione che consiste in esecuzioni, simposi, master class. Egli dirigerà la Chicago Symphony Orchestra al Ravinia Festival e, come direttore ospite, la Philadelphia Orchestra, la San Francisco Symphony, la Detroit Symphony e la Los Angeles Philharmonic negli Stati Uniti, così come in Europa la NDR Sinfonie Orchester di Amburgo, Rotterdam Philharmonic, e la National Philharmonic of Russia a Mosca.

Conlon ha effettuato numerose registrazioni per EMI, SONY Classical, ERATO, CAPRICCIO, e TELARC; ha partecipato ad una colonna musicale in DVD prodotta dalla DECCA, ed è apparso in varie serie televisive su PBS. Nel 2009 ha inoltre vinto due Grammy Awards, Best Classical Recording e Best Opera Album, per aver diretto, con la produzione della Los Angeles Opera, Rise and Fall of the City of Mahagonny, di Kurt Weill con etichetta EuroArts.

Fra i più recenti riconoscimenti, la medaglia dell’ American Liszt Society per le sue particolari esecuzioni delle partiture, il Premio Galileo 2000 per il suo contributo alla musica, alla pace e all’arte a Firenze e il Crystal Globe Award della Lega Anti Diffamazione (ADL) per il suo impegno a favore dei compositori uccisi dal Terzo Reicht. Conlon è uno dei primi cinque vincitori dell’Opera News Award attribuitogli per i brillanti risultati raggiunti nella conduzione di opere ed è stato insignito della laurea Honoris Causa per la Musica dalla Juilliard School. Ha ricevuto il Premio Zemlinsky ed è stato nominato, nel 1996, Officier de L’Ordre des Arts et des Lettres dal Governo francese e, nel 2004, è stato nominato”Commandeur”. Nel 2002, James Conlon ha ricevuto la più alta onorificenza francese, la Légion d’Honneur.



Sir Thomas Allen
Sir Thomas Allen è una star internazionalmente riconosciuta dai più importanti teatri d’opera del mondo; è stato particolarmente apprezzato per i suoi Billy Budd, Pelléas, Eugene Onegin, Ulisse e Beckmesser, così come nei grandi ruoli mozartiani, il Conte di Almaviva, Don Alfonso, Papageno, Guglielmo e, naturalmente, Don Giovanni. Le sue recenti scritture comprendono il ruolo principale in Gianni Schicchi alla Los Angeles Opera; quello di protagonista in Sweeney Todd; del maestro di musica nell’Arianna a Nasso e del padre in Hänsel und Gretel alla Royal Opera House, al Covent Garden e al Metropolitan di New York; Eisenstein in Die Fledermaus, Don Alfonso, Ulisse e Don Giovanni al Bayerische Staatsoper; Eisenstein al Glyndebourne Festival; Don Alfonso alla Lyric Opera of Chicago e al Salzburg Easter e Summer Festivals; Forester in The Cunning Little Vixen alla San Francisco Opera e Beckmesser nei Maestri Cantori di Norimberga, Don Alfonso al Metropolitan di New York.
I suoi prossimi impegni comprendono il ruolo da protagonista in Gianni Schicchi alla Royal Opera House, Covent Garden; Don Alfonso per la Dallas Opera e per la Bayerische Staatsoper di Monaco; Beckmesser alla Cincinnati Opera e il ritorno al Metropolitan di New York come Faninal nel Der Rosenkavalier.

E’ stato unanimemente applaudito sui palcoscenici di tutto il mondo, in Europa, in Australia e in America, sotto la direzione delle più prestigiose bacchette e con le maggiori orchestre internazionali.

Gran parte del suo repertorio è stato inciso sotto la direzione di direttori d’orchestra del calibro di Solti, Levine, Marriner, Haitink, Rattle, Sawallisch e Muti.
Santo Loquasto
Designer per teatro, film, danza e opera ha vinto 3 Tony Awards ed è stato nominato ben 14 volte. Ha collaborato con Woody Allen in 24 film, come costumista per Zelig, come production designer per Radio Days e Pallottole su Broadway, per il quale ha ricevuto le nomination agli Academy Award. Sue sono le recenti scenografie di Inherit the Wind, 110 in the shade, Zio Vania, Un uomo per tutte le stagioni e Aspettando Godot. Per la Metropolitan Opera House ha disegnato le scene per A View from the Bridge e Salome. Ha meritato il Merritt Award per “Excellence in Design and Collaboration” nel 2002 ed è stato introdotto al Theatre Hall of Fame nel 2004, ha ricevuto il Premio per le Arti dal Governatore della Pennsylvania nel 2006 e il Robert L.B. Tobin Award alla Carriera nel 2007.



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